I deficit di terapie alternative al trattamento con D-Mannosio

Quando si sviluppano infezioni batteriche alla vescica o in caso di cistite, la terapia spesso utilizzata prevede la somministrazione di antibiotici. Questo tipo di approccio non si dimostra sempre efficace:Antibiotici per E.Coli i batteri resistenti all’antibiotico non reagiscono alla cura e il risultato è spesso un indebolimento delle naturali difese immunitarie e una riduzione della flora intestinale; la conseguenza è l’aumento del rischio di sviluppare ulteriori infezioni localizzate o infiammazioni di origine batterica in altre parti dell’organismo. Anche qualora i batteri siano sensibili al trattamento antibiotico, l’indebolimento generalizzato delle difese immunitarie lascia il paziente indifeso nel periodo immediatamente successivo alla cura, con relativi rischi di infezioni secondarie imprevedibili. Inoltre, in seguito ad una terapia antibiotica, i batteri tendono a mutare divenendo antibiotico-resistenti o a sviluppare un bio-film calibrato sull’antibiotico utilizzato che, agendo come corrazza, non consente la penetrazione della terapia nell’organismo invasore.

Risultati differenti con i trattamenti con il D-Mannosio

I trattamenti con il D-Mannosio non implicano nessuno dei rischi collegati alla somministrazione di antibiotici. Il D-Mannosio è uno zucchero, naturalmente presente nel corpo umanoD-Mannosio in soluzione e in molti alimenti che vengono assunti regolarmente, per cui non vengono associati effetti collaterali avversi ai trattamenti con il D-Mannosio. Questi ultimi possono essere prescritti anche a donne in gravidanza, anziani, bambini e persone con le difese immunitarie compromesse da terapie aggressive o infermità che le debilitano. Nei trattamenti con il D-Mannosio, questo monosaccaride agisce come un antibiotico naturale, contrastando l’attecchimento dei batteri e in particolare dell’E.Coli, responsabile della maggioranza dei casi di cistite. I trattamenti con il D-Mannosio sono quindi sicuri, come se si trattasse dell’assunzione di una pastiglia di zucchero (essendo effettivamente uno zucchero, chimicamente simile al glucosio) ma senza le eventuali complicazioni associate al glucosio in caso di specifiche infermità quali il diabete. I trattamenti con il D-Mannosio sono perciò perfettamente tollerati anche in pazienti diabetici. Per approfondire ulteriormente le qualità del D-Mannosio vi rimandiamo alla lettura dell’articolo sugli Effetti del D-Mannosio.

Limiti dei trattamenti con il D-Mannosio

Pur trattandosi di rimedi naturali, sicuri, generalmente ben tollerati ed efficaci nel contrastareUrologo un’invasione batterica così come nel prevenirla – grazie alla capacità di amplificare e sopperire le difese immunitarie – i trattamenti con il D-Mannosio devono essere monitorati. Il 90% di tutte le infezioni alla vescica sono causate, come suddetto, dal E.Coli. Nonostante ciò nel caso in cui i trattamenti con il D-Mannosio non dovessero rivelarsi efficaci è opportuno consultare un medico per accertarsi che non siano implicati altri micro-organismi.

Quando ricorrere ai trattamenti con il D-Mannosio

I trattamenti con il D-Mannosio sono indicati in caso di infezione alla vescica o di cistite conclamata in fase acuta. Anche durante la fase recidiva, cioè quando i batteri non sono più attaccati alle pareti vescicali ma non sono ancora stati completamente espulsi dalla vescica, i trattamenti con il D-Mannosio evitano il riproporsi dell’infezione non del tutto debellata con conseguente ricaduta.
Per evitare queste patologie, i trattamenti con il D-Mannosio hanno anche una valenza preventiva agendo come inibitori dell’infezione prima che si presenti: evitando che i batteri attecchiscano la carica patogena diventa benigna in quanto il brodo batterico verrà prontamente e semplicemente espulso con la minzione. Un’interessante approfondimento viene affrontato dall’articolo sull’Utilizzo del D-Mannosio.