Utilizzo del D-Mannosio nelle infezioni del tratto urinario

L’assunzione del D-Mannosio è consigliabile sin dalla prima comparsa di una sintomatologia correlata a una infezione urinaria o a una cistite. L’utilizzo del D-Mannosio è previsto sia in forma orale sia in forma di lavanda vaginale.D-Mannosio per le infezioni vescicali Trascorsa un’ora dall’assunzione, ingerire una grande quantità di liquidi allo scopo di espellere l’urina, carica di mannosio nella forma complessata cioè legato ai batteri invasori.
Il dosaggio, dopo il terzo giorno, dovrà essere ridotto gradualmente. Non è consigliabile interrompere l’utilizzo del D-Mannosio in modo repentino, anche qualora i sintomi scompaiano.

L’utilizzo del D-Mannosio nella prevenzione

Qualora si sia già risolto un caso di cistite o di infezione urinaria con l’utilizzo del D-Mannosio, la somministrazione preventiva sarà di sicura efficacia ed eviterà il presentarsi di recidive.Prevenzione col D-Mannosio L’utilizzo del D-Mannosio di forma regolare contribuisce, inoltre, a ridurre in modo progressivo la probabilità che si verifichi qualunque forma di aggressione a carico della vescica. Uno dei motivi principali è che l’utilizzo del D-Mannosio, al posto di un antibiotico, evita l’indebolimento del sistema immunitario. Quest’ultimo, piuttosto, si potenzia e gli anticorpi sviluppano gradualmente una maggiore capacità di affrontare le infezioni a carico di quest’organo, divenendo più efficaci. D’altro canto le colonie di E.Coli si indeboliscono, divenendo inoffensive. Consigliamo la lettura di Trattamenti con il D-Mannosio.
Contrariamente a quanto si possa pensare l’utilizzo del D-Mannosio non alimenta nè incrementa la candida; non venendo metabolizzato come gli altri zuccheri e venendo eliminato completamente con le urine, non può raggiungere la vagina. L’utilizzo del D-Mannosio non favorisce nemmeno le micosi intestinali in quanto questo zucchero non si trasforma in glicogeno.

Utilizzo del D-Mannosio come lavanda vaginale

Frequentemente i batteri responsabili della cistite o delle infezioni vescicali, trovano nella vagina un ambiente adatto per la riproduzione e l’incubazione.D-Mannosio per lavande vaginaliLa vagina può essere anche un punto di accesso per i batteri, a causa dell’attrito che si crea durante il rapporto vaginale, che crea microlesioni che alterano lo strato epiteliale superficiale permettendone l’attecchimento. L’Utilizzo del D-Mannosio come lavanda impedisce questo attecchimento alle pareti vaginali. Per l’utilizzo del D-Mannosio come lavanda casalinga, di comprovata efficacia, è sufficiente sciogliere un cucchiaino di D-Mannosio in acqua distillata e sterile e inserire il composto in vagina con una siringa nuova. Attendere una ventina di minuti per dare il tempo al prodotto di legare con i batteri eventualmente presenti e lasciare uscire il liquido. Anche in questa forma, l’utilizzo del D-Mannosio non presenta rischi nè effetti collaterali. Per un ulteriore approfondimento, vi rimandiamo all’articolo sugli Effetti del D-Mannosio.